Casa e Salute: Bioedilizia

In La Nuova Terra

Nell’ultimo articolo sull’ecovillaggio La Nuova Terra, ho parlato della Cooperativa Casa e Salute, che opera nel settore della bioedilizia. E’ davvero un argomento interessante e stimolante. Approfondiamo.

Scusate le foto degli ultimi 2 articoli e di questo. Sono foto di repertorio prese da depliant. Devo riuscire a farmi dare gli originali.

L’essere umano è composto da un corpo fisico (con le sue necessità di comfort termico, acustico, sicurezza, ecc.), corpo vitale (con i suoi sette processi vitali: respirazione, riproduzione, secrezione, escrezione, circolazione, generazione di calore, nutrizione), da un’anima (con le sue pulsioni, desideri, sogni, sensibilità) e da spirito (la scintilla eterna in noi con i suoi valori, ideali, aspirazioni, coscienza). Ognuna di queste componenti ha le proprie leggi, ritmi, processi di evoluzione di tutto il Creato.

E’ sulla base di questi principi che Casa e Salute studia, progetta, propone e realizza o ristruttura edifici (civili ed industriali), arredi (mobili ed accessori) e giardini, affinchè il tutto sia in armonia con il Tutto e l’uomo ne sia l’artefice ed il beneficiario.

Sarà il raggiungimento di questa armonia che determinerà il benessere completo di ogni componente dell’Uomo da cui discende la capacità di “crescere” in sè stesso verso livelli, dimensioni ed obiettivi più elevati.

Le cause delle possibili disarmonie e le soluzioni che proponiamo

In base alle leggi attuali, un edificio viene definito “abitabile”, quando è costruito in modo da assicurare la stabilità della struttura, l’igienicità e la sicurezza degli impianti. Nulla viene però richiesto al fine di tutelare la vivibilità “sottile”, vivibilità che dipende essenzialmente dall’energia degli ambienti e del luogo. Agendo così il legislatore trascura tutte quelle congestioni, di origine naturale ed artificiale, che abbassano il livello di vivibilità.

Le principali cause di queste congestioni, rilevate fino ad ora da esperti del settore, sono:

  • Radiazioni cosmo-telluriche, derivate dall’interazione della terra con il cosmo (rete di Hartmann e di Curry, faglie, corsi d’acqua, cavità sotterranee, giacimenti minerali, ecc.).
    Interveniamo con specifici prodotti “omeodinamici” studiati ed allestiti ad hoc dall’Istituto di Ricerca Eureka.
  • Elettrosmog, generato da tutte le linee ed apparecchiature elettriche sia interne che esterne all’edificio, dai cellulari e relativi ripetitori, da antenne radiotelevisive, radar, ecc.
    Interveniamo attraverso l’inserimento nell’edificio di specifiche forme armoniche studiate e realizzate secondo proporzioni adeguate. Provvediamo alla schermatura di tutte le tubazioni dell’impianto elettrico con prodotti omeodinamici specifici. A seconda del grado di inquinamento riscontrato proponiamo vari livelli di intervento.
  • Anomalie geomagnetiche provocate dall’interferenza di materiali metallici sul campo magnetico terrestre.
    Interveniamo creando edifici equilibrati e sani che non subiscono tali interferenze esterne.
  • Radioattività, derivata dai materiali da costruzione, dai gas sotterranei e dall’aria.
    Preveniamo costruendo su “palafitta” o con ventilazione sotto la fondazione ed utilizzando materiali sani, oppure riequilibrando con l’uso di specifici prodotti omeodinamici.
  • Esalazioni tossiche provenienti da materiali artificiali e dallo smog esterno.
    Preveniamo utilizzando materiali sani e controllati ed intervenendo al caso per riequilibrare con specifici prodotti omeodinamici.

Materiali, metodi ed esempi

Bio laterizio

Legno

L’albero, nella sua essenza, è terra sollevata: terreno minerale compenetrato e posto in “flusso” dalle forze di vita, innalzato e trasformato fino a formare la chioma. Il legno del tronco è quindi l’elemento di collegamento tra cielo e terra: tra la vita presente in forma libera nel cosmo e vita incarnata nella terra, e di tale messaggio sarà portatore anche nella nostra casa. Il legno è un ponte tra Terra e Cielo.

Legno e paglia

La paglia è un materiale da costruzione con caratteristiche molto interessanti. La sua capacità termica è parti a 3 volte quella di un muro in laterizio. La sua elasticità permette di assorbire in maniera ottimale le scosse telluriche. Inoltre essendo “figlia” del Sole, ne manifesta le forze di vitali di cui è permeata: il Sole è la porta attraverso cui le forze vitali giungono sulla Terra. Questo rende la paglia un materiale di importanza fondamentale per la salute di chi abiterà l’edificio.
E’ facile da reperire ed il suo costo è molto basso. A queste caratteristiche positive ne corrispondono alcune cui necessita prestare molta attenzione come il pericolo di marcescenza legato all’umidità di risalita o alla pioggia, ma si eseguono particolari accorgimenti nella costruzione a tal fine.

Abbiamo realizzato il più grande edificio d’Europa in legno e paglia utilizzando i balloni da 120 x 120 x 200 cm ed anche muri, tamponamenti e rivestimenti vari in Italia e all’estero.

Legno e lana

La lana serve alla pecora per regolare la temperatura interna e creare un mano che la avvolge e la protegge dalla pioggia o altre intemperie. Il pelo della lana come quello umano o le setole di altri manti, è assimilabile ad un’antenna capace di cogliere le forze presenti nella periferia che ci circonda.
La lana ha una notevolissima capacità termica pressochè uguale al sughero, doppia rispetto alla paglia e circa 6-10 volte superiore al laterizio. Essa ci offre ottime qualità in quanto regola la temperatura e umidità e permette di avere quindi un ambiente molto confortevole all’interno dei fabbricati ed un notevole risparmio energetico ed economico.

Il sistema di assemblaggio dei pannelli prefabbricati da noi studiati (maneggiabili col solo ausilio di una piccola gru) composti da strati di legno/lana/legno, permette di costruire in modo rapido l’edificio assicurando precisione e qualità del lavoro.
E’ così possibile montare un edificio di 2 piani (100m2/livello) in 25 giorni lavorativi e terminare le finiture in altri 50 giorni.

L’inserimento di 30 cm di lana in ogni frontiera esterna (solaio del piano terra, pareti, tetto), unito a tecniche costruttive mirate per ottenere il migliore isolamento, fa sì che l’intero pacchetto abbia una notevolissima capacità isolante. A ciò si unisce una inerzia termica ottimale (fornita dalla massa di 10 cm di legno), tale da determinare uno sfasamento temporale di 14 ore tra la variazione climatica (giorno/notte o estate/inverno) e la risposta dell’edificio. Tutto rende l’edificio una casa passiva: ovvero un edificato tale da assicurare benessere termico senza alcun impianto di riscaldamento convenzionale (caldaia e termosifoni, o sistemi analoghi).

Arredo degli interni

Gli arredi sono gli elementi che completano e personalizzano le abitazioni e uffici. Da esso non possiamo prescindere e spesso sono fonte di inquinamento dovuto alle sostanze impiegate quali collanti e vernici. Proponiamo una linea di arredi privi di emissioni nocive e che sostengano la vitalità e l’armonia in cui sono inseriti.

Le quattro ecologie

Eseguiamo specifici sopralluoghi per rilevare le principali disarmonie individuandone la sorgente che può essere di origine/natura fisica (sostanze inquinanti, faglie), eterico/vitale (ambiente impoverito, alta antropizzazione, falde), animica (ambienti o forme portatrici di disarmonia o divisione, geopatologie) e spirituali (presenze negative, vicinanze con cimiteri, ecc.).

Sulla base di quanto rilevato valutiamo quali interventi equilibranti proporre.
Un edificio ecologico è bene che rispetti tutti e quattro i livelli di “ecologicità“. I progetti ed interventi proposti ampliano il concetto di ecologia e soddisfano i quattro requisiti fondamentali delle quattro ecologie.

1. Ecologia fisica

E’ legata alla scelta dei materiali e ciò a sostegno della vitalità di chi vi soggiorna, scelta oggigiorno oltremodo difficile perchè tutti i materiali portano impresso il messaggio derivante dal processo costruttivo che hanno attraversato (temperatura, pressione, sfregamento, percussione, vibrazione, ecc.) che si “imprime” nella componente “acqua” che ogni materiale (anche all’apparenza più “solido”) contiene.

Per ovviare a queste problematiche effettuiamo la cristallizzazione sensibile del materiale in oggetto evidenziandone così il sistema di forze presenti e poi, tramite specifici prodotti omeopatici, riequilibriamo la disarmonia riscontrata.

2. Ecologia eterico/vitale

E’ legata all’azione che l’edificio stimola nei processi vitali di chi lo abita, ovvero al dinamismo e al fluire delle energie e forze presenti nei vari locali e la loro interazione con l’uomo nei suoi sette processi vitali: respirazione, riproduzione, secrezione, escrezione, circolazione, generazione di calore, nutrizione.

La posa delle travature, la disposizione degli assi dei pavimenti o rivestimenti, l’evitare linee rette e spigoli ed angoli a 90°, e soprattutto tenendo presente le comunicazioni tra le varie stanze mediante opportune forme da dare ai corridoi ed alle scale, determineranno i “ritmi” che agiscono nell’edificio.

3. Ecologia animica

Luoghi diversi suscitano emozioni diverse. Essa è legata alle forme, ai colori e alla simmetria generale. Questo argomento è estremamente ricco di variabili e quindi è fondamentale saper scegliere la disposizione delle stanze all’interno dell’edificio. Importante è anche la forma delle finestre, forma che dona un carattere specifico alla luce che le attraversa: forme socializzanti per il soggiorno, forme concentrative per lo studio, rilassanti per la camera da letto, e così via.

4. Ecologia spirituale

E’ legata alla risonanza che l’edificio ha con le varie forze sottili agenti nel Cosmo e nell’Uomo. Essa si basa sulla cosiddetta geometria sacra ossia quel complesso di numeri, proporzioni e armonie, con cui si sono da sempre costruiti i grandi edifici di culto, edifici nei quali il rapporto con il Divino era massimo. Da ciò l’importanza di saper scegliere l’adeguata sezione aurea con cui costruire.

Sismi

I fabbricati proposti oltre a rispondere ai requisiti di legge, sono dotati di dispositivi antisismici studiati e sviluppati dall’Istituto di Ricerca EUREKA che ha dato ottimi risultati nel terremoto avvenuto in Emilia nel maggio 2012, in quanto, l’edificio dove avevamo installato tale dispositivo ha resistito alle ripetute scosse del 6° grado Richter senza riportare danni.

Agendo in questo modo possiamo realizzare edifici in cui la qualità della vita sia la più elevata possibile, sviluppando appieno l’armonia con la natura e le forze di vita. Abbiamo individuato nel legno e nella lana i materiali che osddisfano pienamente tali presupposti.