Terreno edificabile e vincoli paesaggistici

In Terreno

Stiamo lavorando per poterci insediare quanto prima al terreno. Abbiamo scelto un terreno che avesse già delle strutture sopra, così da trovarci favoriti in materia di ristrutturazione. Non è pensabile acquistare terre senza strutture accatastate, poichè da privati la realizzazione di nuovi edifici è impossibile. Se trovate un terreno edificabile è un conto, ma se non lo è, lasciate perdere: da privati, senza terreno edificabile, non potrete insediarvi. Non credete a agenzie che vi promettono l’edificabilità. E’ finita la pacchia anche per le strutture temporanee.

casetta al terreno edificabile

In questi mesi ci stiamo dedicando all’osservazione del terreno, delle specie vegetali e animali presenti, del clima, della conformazione. Il primo anno la Permacultura consiglia proprio l’osservazione. Entrare in sintonia con l’ambiente, comprendere il comportamento della natura e i suoi microclimi. Tutti questi dati e sensazioni che si ricevono serviranno da base per la stesura e realizzazione di un progetto in permacultura.

Paresentesi sulle prime attività

Abbiamo già parlato delle prime attività. Siamo intervenuti inoltre sugli ulivi e sui melograni. Abbandonati da tempo (spigati in alto come in foto) abbiamo fatto potature di riforma importanti. Vediamo come reagiscono l’anno prossimo. Poi ci sarà da intervenire nuovamente con potature di ritorno.

tagliare il prato con la falce

Infine ho sperimentato il taglio dell’erba con la falce e mi sono innamorato di questo fantastico strumento, di cui magari parlerò più in là, una volta acquisita ulteriore manualità e sensibilità.

Progettare in Permacultura

Un buon progetto in Permacultura si sposa con la natura che incontra. Più si asseconda l’ambiente pre-esistente più sarà facile realizzare e mantenere il tutto. Più si stravolge lo status quo, più investimenti e fatica saranno richiesti. La natura cercherà di ripristinare il suo stato iniziale e voi continuerete a navigare contro, con elevatissimo dispendio energetico e alto impatto ambientale.

Casa, vincoli, terreno edificabile

Abbiamo due piccole strutture sul terreno. Il nostro non è un terreno edificabile, ma la pre-esistenza di edifici ci permette di intervenire. Siamo in un luogo che ha un vincolo paesaggistico e agricolo. Questo limita il margine di manovra. Prima di tutto stiamo capendo cosa è effettivamente possibile fare e non fare. La struttura principale è una piccola casetta.

L’ideale sarebbe accorpare le due strutture, così da averne una singola più vivibile. In ogni caso, prima di acquistare ci siamo chiesti: “Nella peggiore delle ipotesi, saremmo disposti a stare in una tiny house?”. Ci abbiamo riflettuto e la risposta è stata affermativa. Chiedetevi queste cose, immaginate il peggiore degli scenari e pensate bene se siete disposti a farlo. Se no, lasciate stare. Dovete essere convinti.
Quindi, nella peggiore delle ipotesi, potremo solamente ristrutturare le due strutture, mantenendo la sagoma (ovvero dimensioni, forma, volume). Così come sono, si rimettono a nuovo, ma appariranno come erano.

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