Come realizzare i propri sogni. Vita di campagna

In Filosofia, Natura, Terreno

Questo blog nacque per scrivere di una avventura, di un viaggio per conoscere me stesso e per scoprire come vivere una vita nel rispetto della natura, della nostra terra, ma non solo. Quando rileggo i miei vecchi articoli vedo un Riccardo diverso da oggi. Ci sono articoli in cui sono fumantino e un po’ insolente, molto critico verso cose, persone e presuntuoso.

Ho scritto tanti articoli che parlano di Permacultura, in cui rifletto sui suoi principi. Uno scrittore scrive per chi lo legge? Mah…forse l’intento mascherato era quello, ma poi ti rendi conto che in prima battuta, scrivi per te stesso. E quanti consigli che mi sono dato e quanti consigli non ho ascoltato!

Bosco come realizzare i propri sogni

Questo parlare a sè stessi è importante. A volte serve a convincersi di qualcosa, a volte a spronarsi, spesso a ingannare sè stessi e gli altri (chi ci conosce, sa quando non siamo sinceri con noi stessi). In ogni caso è come guardarsi allo specchio, ovvero riflettersi, riflettere.

Negli ultimi articoli ho parlato dei primi lavori che abbiamo fatto al terreno, di quelli che stiamo ancora facendo, di alcune vicissitudini burocratiche. Lo confesso, è più tosta di quello che mi aspettavo e di quello che credevo di essere pronto ad affrontare!

Come realizzare i propri Sogni: gli obiettivi

Circa dal 2006, i miei primi incontri con la Permacultura, ho cominciato a maturare il desiderio di realizzare un piccolo paradiso terrestre in cui vivere. La Permacultura ti dà le conoscenze e gli strumenti per progettarlo. Non l’esperienza, non la preparazione per affrontare una serie di ostacoli di fattibilità all’italiana 😀

riposo sdraio - come realizzare i propri sogni

Nel 2017 ho acquistato il terreno, pieno di entusiasmo, desideroso di vedere tutto pronto in quattro e quattro otto. Non sono stati sufficienti tutti gli articoli che avevo scritto agli altri e a me stesso, in cui evidenziavo le difficoltà che avrei incontrato! Siamo essere incredibili noi uomini. Ma è bello così. Senza sbagliare non si matura.

La Natura, proprio lei, una delle mie muse ispiratrici, è stata la prima a mettermi alla prova e continua a farlo. Ti dà tutto, ma non ti concede nulla. Ti devi guadagnare ogni singola ciliegia.

pranzo tovaglia davanti al bosco

E così, giorno dopo giorno, vedevo il mio sogno smontarsi pezzo per pezzo. Mi si faceva chiara la lezione numero 1. Le mie mitiche ambizioni si restringevano, la mia fiducia nella mia forza e nelle mie capacità vacillavano, e da entusiasta sognatore, ecco: sei un piccolo uomo. E non serve il pianeta intero a metterti a intimorirti, ne basta 1 ettaro! Qui capisci l’importanza di darsi obiettivi, semplici a breve termine, propedeutici ad altri a medio e infine lungo termine.

Un passo alla volta

Amo sognare, lasciare andare la mia fantasia. Quando c’è un problema da risolvere o qualcosa da realizzare, la mia testa veleggia disegnando domini ultraterreni e cornucopie di possibilità. Di per sè non c’è niente di male in questo, anzi, è bellissimo. Accettare che ciò che realizzerai non è come il tuo sogno, questo è difficile.

Spero che nessuno si senta demoralizzato da quanto scrivo, perchè, per quanto strano possa sembrare, non è questo l’intento. Al contrario, vorrei proprio condividere la bellezza del cercare di conoscere chi siamo, dello scoprire possibilità e limiti che serbiamo in noi, di metterci in gioco uscendo dalla zona comfort. E, passo successivo, accettare chi siamo, quello che siamo in grado o meno di fare. Questo vi darà la vera forza di realizzare i vostri sogni. I vostri sogni avranno sempre nuove forme, si modelleranno su di voi, man mano che scoprite chi siete.

“Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”

La Natura questa lezione ve la spiega bene. Ma la vita stessa lo fa ogni giorno. Un passo alla volta, cominciate piccoli e crescete rapidi. Sogno dopo sogno realizzerete tutto. E più di ogni altra cosa, scoprirete chi siete.

Se apprezzi quello che scrivo e vuoi che continui così, metti mi piace alla pagina ^^


Condividi questo articolo citando la fonte, senza alterarne il contenuto e senza scopo commerciale: questo articolo è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale

Submit a comment