Orti urbani

In Informazione

In un modo o nell’altro la natura riesce sempre ad insinuarsi anche in mezzo al cemento 🙂

L’istituzione degli ‘Orti Urbani’ rientra nella filosofia di promozione del territorio comunale per salvaguardare in particolare le aree periurbane ed extraurbane attraverso le coltivazioni ortofrutticole. Le aree che vengono concesse per la realizzazione di Orti Giardini Urbani vengono così preservati dal degrado, dall’abbandono, dagli usi impropri e, allo stesso tempo, rivisitate e rivissute in un’ottica dinamica di appartenenza e tutela a 360°che consente ai cittadini di riappropriarsi del loro territorio.

A Roma sono ormai regolamentati e c’è una precisa procedura da seguire.

I cittadini che vorrebbero avere in affidamento un’area di proprietà di Roma Capitale per realizzarvi un progetto ad Orti-giardini urbani, devono riunirsi in una qualsiasi forma associativa purchè senza scopo di lucro (il consumo della produzione sarà personale e non vendibile). Bisogna poi fare richiesta all’Ufficio Orti Urbani del Dipartimento Tutela ambientale – Protezione Civile e, contemporaneamente, al Municipio di competenza territoriale.

Gli appezzamenti sono divisi in piccoli lotti fino a 60 metri quadri assegnati ai cittadini con priorità a quelli più in difficoltà (disoccupati, pensionati, famiglie con bambini).

Ecco alcune foto dall’orto urbano del Parco D’Aguzzano. Qui i lotti sono 4×4 metri.

Approfondimenti e fonti

Pagina orti urbani sito ROMA CAPITALE;

Articolo sul Messaggero;

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2 Comments

  1. Vedere nascere quello che tu hai piantato, è un esperienza che ormai la gente non conosce piu, proprio per la mancanza di contatto con la terra. Si lavora per “altri”, che umanamente non ti vedono perchè sei uno strumento facilmente sostituibile, e le emozioni che non provi, si atrofizzano. Un pezzo di terra dovrebbe toccare ad ogni singolo cittadino, insieme al certificato di nascita, come “diritto di cittadinanza”.

    • Ad ogni singolo cittadino capace, che ci si dedichi e che si impegni a tutelarlo davvero 🙂

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