Muoversi a Roma: mezzi alternativi ecologici

In Informazione

Immagine: http://cosmicoblog.com/oxboard-il-segway-senza-manubrio/

Qualche mese fa stavo vendendo la mia attrezzatura per pattinaggio su subito.it
Ho incontrato una ragazza che se l’è comprata. Era alla ricerca di un metodo alternativo ecologico per muoversi a Roma.

Io le ho provate quasi tutte.

Le gambe

Cominciamo dalla soluzione più sofisticata e tecnologica di tutte. Sottovalutate, sono fenomenali per muoversi dentro il quartiere. Per chi ha tempo, in un’ora ti portano lontano. Evitando problemi di attesa dei mezzi o parcheggio dell’auto, semafori e traffico, diventano molto competitive in termini di tempo su corte-medie distanze. Non serve legarle ad un palo col lucchetto e le potete portare sempre con voi 😀

Pattini – rollerblade – Skorpion

Ho provato sia i pattini con le rotelle 2+2 che i rollerblade che gli skorpion. Quelli 2+2 hanno una stabilità fenomenale, ma ti senti troppo attaccato a terra e non puoi avvicinare troppo i piedi tra loro o le rotelle si toccano.

Immagine: http://officinerollerderby.altervista.org/shop/index.php?id_product=424&controller=product
Immagine: http://officinerollerderby.altervista.org/shop/index.php?id_product=424&controller=product

Gli skorpion sono stati per me un acquisto errato. Li terrei solo per lanciarmi nei prati o sulla spiaggia con una vela. Sono pesanti ed ingombranti. La qualità delle rotelle è bassa e si logorano rapidamente (per quanto se ne possano acquistare di nuove, ma col totale ci comprate di meglio).

Immagine: http://www.skorpionskatesmania.it/
Immagine: http://www.skorpionskatesmania.it/

I rollerblade sono decisamente la scelta migliore. Nello zainetto vi portate un paio di Fivefingers. Se andate in posti dove li potete mettere da qualche parte non c’è problema: ci andavo all’Università da Roma Nord a Roma sud. Attenzione che in Metro la sicurezza vi bloccherà…o tenterà di farlo…

Il problema principale di queste soluzioni è che rischiate la vita più di ogni altra cosa. Asfalto e marciapiedi di Roma sono in condizioni pietose; buche, gradini, gradoni, dislivelli vi costringono a stare sempre con la concentrazione e l’attenzione altissima; gli automobilisti non sono abituati ad un cristiano che sfreccia in mezzo ai veicoli veleggiando come un fantasma. Dovete essere pronti a tutto. Richiedono notevole capacità ed esperienza per poter tornare a casa e raccontare ai vostri cari la giornata.

Monopattino

Ottimo in città pianeggianti e senza bozzi. A Roma zero soddisfazione. Ha più sicurezze dei pattini, ma non funziona proprio come soluzione. Per cominciare ad andare decentemente servono quelli con ruote molto grandi, ma ingombrano tanto che a quel punto tanto vale farsi una bici.

Immagine: http://www.cyclemagazine.eu/cycle/2013/12/myfootbike-lidea-del-monopattino/
Immagine: http://www.cyclemagazine.eu/cycle/2013/12/myfootbike-lidea-del-monopattino/

Skate

Una via di mezzo tra pattini e monopattino. Ma anche qui mi trovo molto meglio coi pattini. Anche questo va bene su città pianeggianti e con strade ben tenute. Con i pattini riesci a gestire molto meglio cambi di direzione, frenate, spinta, ecc. Non c’è paragone a Roma.

Bici

Indubbiamente la soluzione che è il giusto compromesso fra tante cose. E usabile da chiunque. Peccato la noia di doverla legare nella speranza che non la rubino. Tocca portarsi dietro la catena, trovare i luoghi e i pali giusti, legarle nel modo corretto. Ha un costo relativamente alto se acquistata nuova, ma potete sempre fare un salto nelle ciclofficine popolari o cercare l’usato online.
La manutenzione si impara in fretta.

Fonte: http://www.associazionespazzavento.it/escursioni-in-bicicletta/
Fonte: http://www.associazionespazzavento.it/escursioni-in-bicicletta/

Le piste ciclabili sono una grossa lacuna di Roma. A Zurigo non c’è strada praticamente che non abbia le marcature per delimitare le aree ciclabili. Notavo la larghezza delle loro corsie e delle nostre.
In realtà qui a Roma non sarebbe un problema trovare spazio per una linea ciclabile. Basta solo tracciare con la vernice una striscia interna alla carreggiata sul lato destro delle corsie. Abbiamo carreggiate tanto larghe da permetterlo.

Mezzi pubblici

No comment. Giusto a dover fare lunghe distanze la Metro. Buoni gli express, ma in generale solo l’idea di aspettare randomicamente tempi che vanno dai 2 ai 40 minuti è assurdo per poi trovarsi magari stipati come bestie su un camion.
Finchè non sarà imposta maggiormente la loro presenza, frequenza, viabilità, saranno una sofferenza. Diciamo che negli orari di punta di solito ci stanno. Però la copertura della città a volte è faticosa, costringendoti a combinare più mezzi e aumentando esponenzialmente il tempo totale di viaggio.

L’elettrico

Più frequenti in altre città europee. Ci sono alcune soluzioni alternative elettriche interessanti. Sono una scelta per chi è più pigro per muoversi o ha limitazioni fisiche e non può scegliere quanto detto sopra.

Monopattini elettrici e monocicli elettrici, hanno autonomie interessanti e tipi di ruote più adatti ai nostri marciapiedi/strade. I costi sono alti e siamo agli albori. Non li ho provati, ma penso che un monociclo elettrico possa centrare una buona media di tipologie di spostamenti cittadini che oggi si fanno in auto o moto. Ogni auto in meno sulla strada è più spazio, silenzio e ossigeno per tutti.

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