Fattoria dell’acqua calda: orto, cartone e fieno

In La fattoria dell'acqua calda, Natura

Quello che vi mostro qui è una prima parte dell’orto. Un’ampia zona alla destra delle foto non è ancora stata piantata. Nei giorni precedenti il mio arrivo, sono stati messi a dimora pomodori, mais, prezzemolo, broccoli, insalate, peperoni e patate. Qualche giorno fa ne abbiamo piantate altre.

Luca, della fattoria dell’acqua calda, sta piantando in tempi diversi per avere un periodo di raccolta continuo. I pomodori sono ancora giovani, ma dovrebbero crescere rapidamente. Intanto abbiamo messo delle canne e dei bambù come sostegni per quando verranno su. Le insalate dovremmo assaggiarle presto, che crescono in fretta.

Permacultura e pacciamatura: mai il terreno scoperto

In foto potete vedere cartone, stracci e/o fieno intorno alle piante. Questa pratica si chiama pacciamatura. In agricoltura tradizionale viene spesso fatta con la plastica, un materiale assolutamente non ecosostenibile, inquinante e pericoloso per la salute: il sole che ci picchia sopra continuamente e l’acqua possono stimolare una degradazione e un rilascio di sostanze sintetiche nel terreno.

La pacciamatura serve a svariati scopi: protegge il terreno non lasciandolo scoperto, riduce la presenza e l’attività delle erbe infestanti, simula il tappeto del sottobosco (ripercorrendo il fondamentale processo di sviluppo dell’humus), riduce l’evaporazione dell’acqua, mantiene una temperatura migliore evitando gli eccessi, rilascia sostanza organica nel terreno (se include anche altri elementi oltre a cartone o tessuti, come scarti organici di varia natura, anche  scarti alimentari ad esempio), stimola la presenza di insetti e microorganismi che incrementano la vitalità del terreno.

Già tutti questi vantaggi che comporta vi dovrebbero far capire quanto è essenziale pacciamare il terreno. Ora vi faccio vedere la differenza fra due piante di salvia: stessa origine, pochi metri di distanza l’una dall’altra, piantate nello stesso momento, una non pacciamata e l’altra sì.

La differenza è abissale. La salvia pacciamata è diventata un cespuglio. Si intravede sotto ancora il cartone (il fieno che vedete nella prima è stata aggiunta solo di recente).

Ecco l’orto tutto bello pacciamato 🙂

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