Costa Rica, giorno 9. Richard, l’esperto di sostenibilità

In Costa Rica

Richard è arrivato in Costa Rica un paio di anni fa. Ha 24 anni e ha studiato business administration e sostenibilità. Lavora all’hotel Belmar come esperto di sostenibilità.

All’Hotel Belmar si sente un po’ come in famiglia. Richard entra nel dettaglio delle attività dell’albergo per vedere come migliorare i vari dipartimenti (dalle camere al servizio, alla reception, cucina, ecc.).
Ci conferma che l’albergo qui vuole fare le cose nel modo giusto, per l’ambiente e la comunità. L’albergo sta lavorando per far diventare tutta monteverde carbon neutral. C’è un gruppo che raccoglie aziende e enti che spingono verso questo obiettivo e l’Hotel Belmar ne fa parte.

Come si diventa Carbon Neutral?

La famiglia Belmar possiede l’albergo e la fattoria. Grazie alla copresenza di queste due realtà hanno ottenuto la certificazione carbon neutral.

L’albergo è complesso, ci sono 16 differenti tipi di emissioni di CO2. Ogni settore in base alla attività che svolge ha una sua responsabilità nelle emissioni che genera.
In generale ogni azienda è responsabile di un tot di emissioni, e queste sono misurabili e monitorabili. Ogni anno viene fatto un report. Questo resoconto permette all’azienda di valutare l’attività dell’anno e ottimizzare il successivo, rintracciando i settori che emettono più CO2 e apportando opportuni miglioramenti.

Alcune soluzioni e tecnologie

schema biodigestore
Immagine: http://lavocedelquartiere.it/disinformazione-e-strumentalizzazione-sulla-questione-del-biodigestore-di-alife-lettera-aperta-delling-mercorio/

Hanno un biodigestore, coltivazioni biologiche, pannelli solari ad alta efficienza. Presto sarà fatto un upgrade del solare per batterie più eco-friendly.
L’acqua di sorgente viene filtrata (strati di carbone, sabbia, ecc.) e controllata ogni 3 mesi.
Le acque nere vanno nel biodigestore. Le acque grigie vanno in un giardino dedicato e lì vengono filtrate con piante e microrganismi.

Valutano continuamente nuove soluzioni. Una futura possibile è se usare l’acqua piovana o l’acqua in uscita dai lavandini per scaricare il wc.

Le idee vengono da tutti

Qui le idee spesso vengono dai dipendenti. Hanno spesso buone idee e se possono funzionare vengono applicate. Oggi con Internet si ha il vantaggio di cercare informazioni e vedere se un’idea può funzionare.

“From farm to table” (portare il cibo dal giardino e dalla fattoria sulla tavola del ristorante) è stata un’idea di un dipendente. Come anche la auto-produzione di caffè invece dell’importazione. E anche la sostituzione delle buste di plastica in lavanderia con sacchi in tessuto.

Stanno combattendo molto contro la plastica. Per le escursioni i clienti possono acquistare delle bottiglie di alluminio (fatte in Costa Rica) con le informazioni dell’hotel e un reminder: “aiutaci a proteggere l’ambiente”. Si è scelto l’alluminio perchè è quello che durante la sua realizzazione viene usato per la maggior parte 98%. Invece la plastica solo il 60% (quindi il 40% è inquinamento).

Altri progetti

L’ultimo edificio realizzato è stato fatto il più possibile secondo i principi di Permacultura. Riuso dell’acqua, raccolta acqua piovana, usare una zona senza dover buttare giù alberi, realizzare dei terrazzamenti per contrastare l’erosione e guadagnare terreno. Il legname è locale da foreste gestite responsabilmente.

Le camere hanno tante piante, decorano. E’ un design molto semplice che fa un bellissimo effetto. Lavoriamo su piccoli dettagli per rendere tutto più gradevole, senza stravolgere o dover inventarsi chissà cosa.

Tutti i prodotti di pulizia sono naturali. O locali o dalla Costa Rica. L’olio di scarto della cucina viene usato per fare biodiesel e il sapone.



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