Costa Rica. Giorno 2, il bar losco

In Costa Rica

Ci siamo lasciati alla fermata del bus di Bijagua.

L’ingresso alla Finca Eperimental Cata Chocolate era a 2 km. Zaini in spalla ci siamo incamminati, mentre una nube nera carica di pioggia ci veniva incontro.

Il bar losco

Ci affacciamo in un bar per proteggerci.

Il bar era scuro all’interno. Spalancato su strada, ma vuoto. Ci avviciniamo al bancone e pian piano dal buio il volto di una ragazza compare. Vicino a lei, in penombra, un’altra.

Chiediamo informazioni per la Finca Experimental Cata Chocolate…mai sentita. Ci invitano a chiedere a due signori al tavolo. Quali? Non c’è nessuno.
Ci voltiamo. Nell’oscurità un tavolino con due signori del posto.

Parlavano solo un velocissimo spagnolo. Era impossibile intendersi. Si sono offerti di telefonare alla fattoria.

La donna, dopo qualche minuto al telefono, lo passa al marito, il quale risponde, si presenta, e scoppia in una lunga e sonora risata.

Ci guarda, si scola in un sorso la birra davanti e ci invita a seguirlo.

In auto con l’uomo più losco del bar

Prende il mio zaino e lo carica sull’auto. Montiamo anche noi.
Continuava a parlare, ma carpivamo una parola sì e sette no! La sua famiglia aveva lavorato in questa fattoria in passato.
Mentre mettevano insieme i pezzi del puzzle della sua vita, entravamo nella fattoria.

Benvenuti alla Finca Experimental Cata Chocolate.



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