Continua il viaggio nella vita contadina passata

In Campagna

Immagine: https://oggiscienza.wordpress.com/2011/11/15/la-mamma-e-depressa-il-bimbo-lo-sente/

La prima parte di questa serie di articoli è qui: un salto nella vita contadina del passato.

Ecco un ferro da stiro, nel vero senso della parola, in cui si inserivano braci ardenti. Poi una macchina da cucire a pedali, presente anche nelle case di città delle nostre nonne. Infine un utensile usato per filare (rocca e aspo): la lana da filare era raccolta incastrata nel bastone e si filava girando la manovella di questo attrezzo ruotante in legno, per poi avvolgere la lana sul fuso.

Siamo nella vita domestica, più legata alla donna, che fin dall’antichità si è sempre occupata della gestione della casa e della famiglia. Prendo spunto da questa frase per una riflessione in merito. E’ un argomento molto delicato e spero di essere chiaro e comprensibile, senza dare adito a male-interpretazioni.

Quella nostra, definibile come società fallocratica, ha portato volente o nolente la donna a desiderare posizioni o ruoli pari a quelle dell’uomo. Queste posizioni sono oggi fortemente difese come una sorta di conquista di un qualche tipo di diritto. Il problema è legato alla mancanza di rispetto che il maschio incosciente (più animale che uomo insomma) ha sempre manifestato nei confronti di lei e alla superiorità che ha sempre preteso di avere (fisica, sportiva, politica, lavorativa, ecc.), fino al più noto “colui che porta il pane a casa“.

La donna non ha mai avuto nulla da invidiare all’uomo, ma è stata lentamente convinta del contrario. Lei evidentemente è in grado di fare ciò che un uomo fa, anche troppo meglio (licenza poetica) lo ha dimostrato e lo dimostra, ma sicuramente l’uomo non può fare meglio di una donna quello che lei ha sempre fatto.
Non cercate di essere simili agli uomini. Il vostro ruolo, nelle relazioni, nella famiglia è cruciale e solo voi, che accogliete una vita in grembo e la portate alla luce, sapete cosa significa accogliere, conservare, preservare, curare, tutelare, gestire, nutrire, ecc.

In una famiglia il papà è il papà e la mamma è la mamma. Non snaturate ruoli, nè corrompeteli per seguire una vita che già di per sè non è più a misura d’essere umano. Potreste scoprire tardi che le conquiste che pensate di avere ottenuto seguendo miraggi maschili, vi hanno invece allontanato da qualcosa di ben più prezioso.

Io non so cosa significhi mettere una vita al mondo e (in quanto maschio) non mi è dato saperlo in questa vita, ma mi inginocchio di fronte alla sacralità di questo atto d’amore.

Tornando alla semplice vita contadina e allacciandomi appunto ai bambini, chiudo con i tipici giocattoli fatti in casa con il legno: fucili e addirittura un monopattino! Ci sono anche cavalli a dondolo, mazzafionde, spade di legno, ecc.

Con il prossimo articolo arriviamo alla terra e ad attrezzi, attrezzature e macchinari che lavorano il terreno. Continua…

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