Azienda agricola e agriturismo Solidòr

In Campagna, Solidòr

Non me ne sono nemmeno reso conto…sono già quasi tre settimane che mi trovo qui. Il tempo vola, soprattutto quando ci si trova in posti come questo. I padroni di casa da 17 anni si sono trasferiti qui in provincia di Grosseto, vicino Pitigliano. E’ un piccolo paesino, molto carino. Il paese, costruito e arroccato su un crepaccio di tufo, sembra sollevato nell’aria, nella notte, come volasse. Le foto assolutamente non rendono, dovete farci un salto.

Fonte: http://www.tumangia.it/pitigliano-sorano-sovana-odori-sapori-paesaggi-fuori-dal-tempo-nella-maremma-toscana/
Fonte: http://www.tumangia.it/pitigliano-sorano-sovana-odori-sapori-paesaggi-fuori-dal-tempo-nella-maremma-toscana/

Azienda agricola e agriturismo Solidòr si trovano a 15 minuti di auto dal paese.
Hanno acquistato un terreno con 7500 olivi circa. Ci sono un paio di casali, che si guardano l’un l’altro, con in mezzo un bel giardino. Han dovuto rimettere tutto in piedi, ricostruire dalla A alla Z. Uno è divenuto l’abitazione, l’altro è diventato l’agriturismo. La produzione agricola dell’azienda è quella di olio. Qualche anno fa ha vinto un premio qui in Maremma. Non ho avuto modo di assaggiare l’olio più rappresentativo di Solidòr, perchè quest’anno è stato distruttivo per tutte i produttori a causa dell’invasione della mosca, quindi la qualità del prodotto ne risente.

I wwoofer sono accolti o in roulotte o in una casetta di legno. Io ora mi trovo nella casetta di legno.
Ci sono sempre tante cose da fare, ma viene data una certa autonomia nella scelta delle attività da svolgere (nei limiti delle priorità ovviamente).

C’è un’aria serena, anche se nei giorni di arrivo dei clienti in agriturismo si alza un po’ di ansia e tensione.

Le attività che finora abbiamo svolto principalmente sono state nell’orto, nella preparazione del terreno. La produzione dell’orto qui è per uso personale e per l’agriturismo. Oltre all’orto c’è un bel frutteto e uno splendido cieliegio che ora è in fiore. Qualche giorno fa ci siamo finiti gli ultimi kiwi. Sì proprio kiwi! Questo è il primo posto che incontro che ha delle piante di kiwi…spettacolari, molto più buoni di quelli che si trovano in commercio.
E poi marmellate a non finire ogni mattina! Molto buone: pesche, mele, pere, fichi.

I primi giorni sono stati freddi e un weekend ha fatto un vento così forte, che si è portato giù della neve dalle montagne vicine. Prima volta che vedo “nevicare” ad aprile a questa quota o_0
Ormai comunque la primavera è arrivata e anche queste splendide giornate di sole. Di lavoro ce n’è tanto. Nell’orto dalla mattina fino a pranzo, sotto il sole e in due giorni siamo già abbronzati come appena tornati dalle vacanze in Sardegna!

Non è tutto divertimento eh! Il lavoro è tosto. A vangare la terra che non perdona mica: cerchi di far entrare la vanga forca e questa a volte non passa di 1 cm.

Ma sei lì che con piacere ti dedichi, che collabori direttamente con la vita. Vedrai la terra plasmarsi e rialzarsi, trasformandosi, in una affascinante alchimia, in ciò che sostiene ogni giorno la tua esistenza. E tra uno sforzo ed un altro, ringrazi per tutto quello che ti circonda.

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